"SI GUARDA TROPPO AI RISULTATI DELLE PRIME SQUADRE..."Inserito da Ufficio Stampa - Attilio Palma il 11-05-2011 alle ore 09:24
Malu' Mpasinkatu, primo Direttore Sportivo di colore a laurearsi a Coverciano con il massimo dei voti. D.S. della Nazionale congolese, ex ds del Catanzaro. Opinionista tv per Sportitalia e Sky, commentatore dei Mondiali Under 20. Collabora con il Gallipoli Football 1909.
A che punto è la crescita del calcio africano ?
“E’ in forte crescita nei maggiori campionati europei (Inghilterra, Spagna, Germania, per non parlare di Francia che merita un discorso a parte) giocano molti ragazzi nati e cresciuti in Europa ma di chiare origini africane, e quelli che arrivano direttamente passono in campionati cosiddetti "transiti"come Belgio, i Paesi Scandinavi, Portogallo e i Paesi dell'Est.
Cresce la sinergia tra il calcio europeo/italiano e quello africano ?
”La sinergia sta crescendo ma siamo lontani da altri paesi. Molto e dovuto alle leggi sull'extracomunitario nel calcio ma a livello dillettantistico siamo avanti, ogni squadra che riesce tessera un ragazzo africano come il vostro esempio”.
Come è nata la collaborazione con il Gallipoli Football 1909 e quali possono essere le novità future ?
”E' una collaborazione che mi fa molto piacere, una realta' sana con delle persone che amano l'Africa e gli africani. Cerco di portare la mia esperienza, come un progetto con il Congo dove, con l'aiuto delle istituzioni locali, contiamo di portare dei ragazzi in modo da dar vita allo slogan "prima uomini e poi campioni", insegnando loro lo studio,il lavoro e i valori sani per diventare campioni nello sport”.
Quanto è importante nel calcio il ruolo del talentscout ?
“E' tutto. Oggi un'attivita' di scouting ti permette a qualsiasi livello di poter scoprire talenti a costi bassissimi o a zero, e inoltre e' gratificante vedere un futuro campioncino in erba prima degli altri oppure un giocatore scartato da diversi provini e dargli un’opportunita' e vedere poi che c'e l'ha fatta”.
Le società professionistiche e le istituzioni calcistiche dedicano la dovuta attenzione ai settori giovanili ?
”Potrebbero fare di piu', io applicherei il modello francese con i centri di formazione dove i ragazzi vanno a scuola e "studiano da calciatori", e' un discorso che coinvolge diverse istituzioni come i ministeri dll'istruzione,dello sport e politiche giovanili e la federazione, ma forse non siamo pronti. Si guarda troppo ai risultati delle prime squadre ed e' un concetto alla lunga sbagliatissimo”.

test di telemetria
Test telemetrici in collaborazione con UNIMED su 5 players del gallipoli