IL GALLIPOLI FOOTBALL 1909 IN SARDEGNAInserito da Ufficio Stampa - Attilio Palma il 02-05-2011 alle ore 09:03
Il G.S. Abbasanta organizza con la collaborazione di Marco Maniglio la 1° Edizione Guilcer Sport. Il 3 maggio alle 14,30 si terrà un incontro dedicato ai giovani talenti anno 1998. I selezionati avranno così modo di partecipare al torneo del 20 maggio 2011 al campo Sportivo di Abbasanta (OR). La manifestazione è aperta a tutti i ragazzi che avranno modo di apprendere alcune nozioni di tecnica individuale della ISS Individual Soccer School.
Domani in Sardegna, ci sarà anche il Direttore Generale del Gallipoli Football 1909, Sergio Mello, oltre al responsabile della Scuola Calcio CEI del Palermo Calcio e il responsabile del Settore Giovanile dell' A.C. Siena Calcio.
Per l'occasione, la ISS Individual Soccer School raccoglierà un piccolo contributo di 10,00 Euro che sarà devoluto all'Unicef.
Dopo questo primo incontro, i migliori 18 giocatori selezionati, parteciperanno al torneo in programma il 20 maggio 2011 con delle squadre professionistiche italiane ed internazionali, le stesse che presenzieranno al torneo internazionale dal 18 al 21 maggio 2011 (sede Budoni (NU)).
Intervista all'organizzatore Marco Maniglio.
Ci parli di questa prima edizione di “Guilcer Sport” ?
”Prima di tutto, ringrazio di cuore il presidente Attilio Caroli Caputo per aver accettato e portato avanti un discorso da definire qui in Sardegna. La prima del Guilcer è un invito tutte le società della provincia di Oristano alla selezione per poi organizzare un torneo con squadre internazionali”.
Qual è l'importanza di questi appuntamenti per il mondo del calcio giovanile ?
”Portare ai giovani calciatori sardi la possibilità di conoscere altre realtà. Uscire dal loro ambito. Vi assicuro che in questa regione ci sono molti talenti”.
Quali sono i problemi attuali dei settori giovanili e cosa fare per risolverli ?
”I problemi da circa 5 anni ci sono ma nessuno li evidenzia. In particolare, a nessuno interessa dare più valore al settore giovanile, così facendo diverse società, anche importanti, vanno sulla strada del fallimento. Del resto, se non si semina, non si raccogli. E’ necessaria la collaborazione, come quella del Gallipoli, anche per formare gli allenatori che spesso scendono sul campo senza essere adeguatamente preparati. Ne approfitto per ringraziare ancora una volta il Gallipoli che ha accettato di partecipare a questa iniziativa e il suo Direttore Generale Sergio Mello che ho avuto l’immenso piacere di conoscere”.

test di telemetria
Test telemetrici in collaborazione con UNIMED su 5 players del gallipoli