"UN'ESPERIENZA A LIVELLO AGONISTICO E DI VITA": PARLA L'ATLETICO ROMAInserito da Ufficio Stampa - Attilio Palma il 06-03-2011 alle ore 09:55
C’è anche l’Atletico Roma in questa ottava edizione del Torneo Carnevale. Parliamo con il dirigente accompagnatore Federico Meledandri assieme ad Alfredo Scamporrino e il tecnico Paolo Ruggeri.
Maledandri, perché qui ?
“Beh, vista l’importanza della competizione abbiamo deciso di partecipare. Un’esperienza a livello agonistico e di vita perché c’è il confronto con altre squadre, tra l’altro, di livello elitario. Noi siamo una piccola realtà rispetto a Roma e Lazio ma abbiamo la cultura del lavoro”.
Quanto sono importanti questo tipo di manifestazioni per la crescita dei ragazzi ?
“Molto importanti perché li aiuta ad acquisire esperienze nel loro bagaglio”.
Si parla tanto di potenziare i settori giovanili. Del resto, il nuovo indirizzo delle norme federali parla chiaro.
“Viene dato poco spazio ai giovani e ai settori giovanili perché le prime squadre assorbono tutte le energie e le risorse. Manca la pazienza di aspettare. Eppure, la miglior squadra d’Europa, il Barcellona, né un esempio. I talenti vanno coltivati, senza fretta, fatti crescere fisicamente e tecnicamente”.
Come considerate il Salento ?
“Il Salento è una terra stupenda, una realtà importante per il Sud Italia. Per fortuna che c’è perché rispetto a molte altre zone è un piccola paradiso”.

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Test telemetrici in collaborazione con UNIMED su 5 players del gallipoli