IL COMO A "LE SIRENE' ECORESORT": INTERVISTA AL TEAM MANAGER ALESSANDRO LICCIONEInserito da Ufficio Stampa - Attilio Palma il 04-03-2011 alle ore 14:07
Siete alla vostra prima partecipazione: com'è scaturita questa decisione ?
"Si, è la prima volta. Abbiamo deciso di predervi parte perchè è un torneo di livello internazionale ed è seguito da molti addetti ai lavori. Un motivo in più è stato il fatto che si svolgesse in una terra bella come il Salento".
Avete quindi coniugato l'aspetto strettamente sportivo con quello turistico-culturale ?
"Certo, c'è il calcio ma per i nostri ragazzi dobbiamo considerare anche l'aspetto culturale, la possibilità di visitare luoghi nuovi e confrontarsi con culture diverse vista la presenza di alcune formazioni straniere".
L'aver trascurato per diversi anni il Settore Giovanile, ha impedito di far crescere nuovi talenti e un ricambio per le Nazionali italiane. Quali i motivi e cosa si può fare per invertire la rotta ?
"Sicuramente, ci sono state delle difficoltà economiche. Gestire in maniera ottimale un Settore Giovanile costa e molte società si sono trovate e si trovano in difficoltà. Non c'è stato ricambio e i risultati si sono visti. Occorre puntare con decisione sui giovani, sono loro il futuro del calcio italiano. Bisogna costruire nuovi talenti e anche allenatori preparati perchè in questo settore spesso c'è improvvisazione e poca professionalità".
Come giudica l'accoglienza in terra salentina ?
"Siamo arrivati da poco ma mi sembra tutto splendido. Il Salento è una terra di ospitalità, di bellezze artistiche e naturali. Le devo dire la verità: molti miei amici mi stanno invidiando sapendo che sono qui...E questo è tutto dire".

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